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Arezzo, finisce lo stato di emergenza e la Pasqua ritrova i suoi riti Arezzo, finisce lo stato di emergenza e la Pasqua ritrova i suoi riti Arezzo, finisce lo stato di emergenza e la Pasqua ritrova i suoi riti

Finisce lo stato di emergenza e la Pasqua ritrova i suoi riti anche quello della via crucis che manca ormai da due anni ma quest’anno tornerà. Una su tutte la passione del Signore presieduta alle 20 dal vescovo di Arezzo Riccardo Fontana in cattedrale con la via crucis percorsa dalle 21 in centro fino alla basilica di San Domenico.

Torna anche una delle rappresentazioni più attese, quella di San Zeno, ma con la novità della crocifissione di Gesù che da 36 anni avveniva sulla collina e che quest’anno sarà sul sagrato della chiesa, una scelta per evitare gli assembramenti, circa 60 i figuranti che saranno impegnati. C’è grande fermento anche a Rigutino dove anche qui torna la via crucis anche se in versione ridotta a confermarlo e Alfredo Ghezzi segretario del comitato via crucis che spiega: "la faremo dopo due anni ma in versione ridotta, non andremo alla Sassaia ma faremo tutto sul sagrato della chiesa".