Lutto nell'Aretino per la scomparsa di Marco Pierozzi
ArezzoTV
E’ scomparso nelle scorse ore Marco Pierozzi, 48 anni, noto artigiano nel settore alimentare aretino. Insieme al fratello Leonardo portava avanti l'attività di panettiere. Partiti dal piccolo forno a Pieve al Toppo, Marco e Leonardo avevano ingrandito l’attività di famiglia dapprima con il laboratorio (forno e pasticceria) e punto di vendita nella zona industriale di Pieve al Toppo, arrivando pochi anni fa ad aprire anche in centro ad Arezzo all’interno di uno dei due bastioni di Porta Santo Spirito. Oggi e domani i due punti vendita resteranno chiusi.
Lascia la moglie e due figli. La salma si trova nella Casa Funeraria Civitas Sacellum di Civitella di Ifa 4 di Bracciali & C.
I funerali si svolgeranno venerdì 13 febbraio, alle ore 15 presso la chiesa San Giovanni Battista di Pieve al Toppo.
Arriva il messaggio di cordoglio di Confartigianato Arezzo
“Oggi il nostro cuore è più pesante.
Marco Pierozzi, da sempre nella nostra squadra, ci ha lasciati troppo presto.
Una perdita devastante, difficile da accettare, perché Marco non era solo un professionista stimato, ma una persona giovane, capace, appassionata e sempre pronta a mettersi al servizio degli altri.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme, umano e professionale. Ma restano il suo esempio, i suoi insegnamenti e il segno profondo che ha lasciato in tutti noi.
Ciao Marco, grazie per tutto quello che hai fatto. Non ti dimenticheremo.”
La notizia ha colpito come non mai la comunità di Comune di Civitella in Val di Chiana era stato anche consigliere comunale tra il 1997 e il 2006 durante i mandati di Gilberto e Massimiliano Dindalini. Segretario del PD, Pierozzi era inoltre impegnato anche nelle attività del locale circolo di Pieve al Toppo e nell’organizzazione della Sagra della Pesca. “Ma più in generale Marco era impegnato per il territorio, per tutti noi è una perdita davvero importante” sottolinea chi lo ha conosciuto. Attività che interessavano anche le scuole. Marco, in passato anche presidente dell’Associazione Panificatori di Confartigianato, si era reso disponibile per il progetto degli orti in condotta, ma anche ospitando presso il proprio laboratorio o recandosi nelle classi degli istituti scolastici per far conoscere i segreti dell’arte della panificazione.
Alla moglie, ai due figli, al fratello Leonardo e ai genitori, le più sentite condoglianze.