Arezzo, arrestato 40enne per maltrattamenti in famiglia
ArezzoTV
Un 40enne e’ stato arrestato dalla polizia ad Arezzo. L’uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.
La denuncia, fanno sapere gli inquirenti, era stata presentata dai genitori del 40enne.
Da lì sono partite le indagini della Squadra Mobile della Questura di Arezzo. Gli inquirenti hanno ricostruito una serie di condotte vessatorie e violente commesse dal 40enne nei confronti dei genitori anziani e conviventi. La coppia in più occasioni aveva allertato le forze dell’ordine e in alcuni casi era stato necessario il ricorso alle cure mediche.
E’ così che si è attivata la procedura, prevista in questi casi, del “codice rosso”. Il 40enne, tossicodipendente non più seguito dal SerD e disoccupato, riusciva ad ottenere dai genitori, con violenza o minacce, piccole somme di denaro che utilizzava, fanno sapere dalla Questura, per l’acquisto della droga.
Su richiesta del Pm, il Gip aveva disposto inizialmente la misura cautelare del divieto di avvicinamento, con braccialetto elettronico.
Il 40enne, però, ha violato ripetutamente nell’ultima settimana, il provvedimento, danneggiando anche il braccialetto elettronico nell’intento di liberarsene. A più riprese aveva raggiunto la madre, presso la loro l'abitazione, per estorcerle nuovamente somme di denaro, tanto da indurre la donna a trasferirsi presso alcuni parenti fuori provincia.
Da qui l’aggravamento della misura cautelare, sostituita con la custodia cautelare in carcere, eseguita dalla polizia lo scorso 14 febbraio.
L’uomo si trova presso la Casa Circondariale di Arezzo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.