Concordo Pm ad Arezzo, il Tar respinge il ricorso. Tutto regolare
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Il concorso per comandante della Polizia Locale ad Arezzo andrà avanti. Il Tar di Firenze ha infatti respinto l'istanza cautelare presentata dal sindacato Csa regioni autonomie locali contro il Comune di Arezzo.
“Quando le cose sono fatte bene, con ponderazione e soprattutto nel doveroso rispetto della legge, non possono che trovare riscontro positivo nelle pronunce dei magistrati – afferma l'assessore al personale del comune di Arezzo Giovanna Carlettini - esprimo quindi profonda soddisfazione per la decisione del Tar Toscana che conferma, in modo inequivocabile, la piena legittimità e il corretto operare dell’amministrazione comunale nella definizione del bando di concorso per il nuovo comandante della polizia locale”.
Il tribunale ha riconosciuto, dunque, che la procedura adottata è conforme alla normativa vigente, che le prove concorsuali previste sono idonee a garantire i requisiti di partecipazione e ad assicurare una selezione rigorosa, al fine d’individuare un profilo dotato di tutte le competenze necessarie per guidare il corpo. Ma non c’è solo la sentenza del Tar, ma anche quella della Corte dei Conti e di Anac (Autorità anticorruzione) alle quali si è rivolto il consigliere comunale e candidato a sindaco Michele Menchetti. Il concorso, intanto andrà avanti, da lunedì 9 marzo cominceranno le prove orale per i 23 candidati. Entro la fine di marzo potremmo conoscere il nome del nuovo comandante della Pm.