Si svolgeranno domani (Domenica 21 aprile n.d.r.) nella chiesa delle Chianacce di Cortona i funerali di Manuel Cavanna, il giovane meccanico di 23 anni che ieri ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto a Montepulciano nel senese. Le cause sono al vaglio degli inquirenti.
Intanto l'intera comunità di Cortona è sotto choc. Morire di lavoro a 23 anni è inaccettabile. Tanti i messaggi di cordoglio indirizzati alla famiglia di Manuel. Il presidente del consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, a nome dell'Assemblea regionale, ha espresso il cordoglio per la morte del giovane operaio e la vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di lavoro della vittima.
«L’Amministrazione comunale di Cortona - scrive il sindaco Luciano Meoni - esprime cordoglio ai familiari del giovane lavoratore, Manuel Cavanna, deceduto oggi mentre era all’opera in una ditta di Montepulciano. Ai familiari e agli amici di Manuel vanno le nostre più sentite condoglianze, alla magistratura la fiducia nell’accertamento delle eventuali responsabilità, ma soprattutto a tutto il mondo del lavoro l’appello a mettere al centro la questione della sicurezza».
"Perdere la vita sul luogo del lavoro è un fatto drammatico che non dovrebbe mai accadere e che chiama ciascuno di noi, per la propria parte, a fare di più", ha detto Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano che si è unito al cordoglio dei familiari.
Il cardinale Augusto Paolo Lojudice in una nota ufficiale, ha sottolineato "l'importanza di riflettere sulla necessità di porre fine alle morti sul lavoro. Papa Francesco su questo tema è stato chiaro: la sicurezza sul lavoro è come l’aria che respiriamo: ci accorgiamo della sua importanza solo quando viene tragicamente a mancare, ed è sempre troppo tardi".