Amministrative: Arezzo al ballottaggio. Si sfideranno Comanducci e Ceccarelli
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Ad Arezzo sarà il turno di ballottaggio a decidere il prossimo sindaco. Nel primo turno di amministrative, nessuno dei sei candidati ha raggiungo il 50% +1 delle preferenze. A contendersi il posto di primo cittadino, il 7 e 8 giugno 2026, saranno Marcello Comanducci, candidato della lista civica Fare e dei partiti del centro destra che ha superato il 40% dei consensi e Vincenzo Ceccarelli, candidato della lista civica Arezzo Partecipa e dei partiti del centro sinistra, che è andato oltre il 30% dei consensi. “Noi siamo contenti abbiamo confermato i numeri del centrodestra in una fase che era molto complicata – ha detto Comanducci - Donati (Marco Donati candidato per Azione e quattro liste civiche che ha raggiunto il 20% delle preferenze ndr) ha fatto un bel risultato anche se lo rimette nuovamente all’opposizione. Però dobbiamo dargli merito che comunque ha avuto un ottimo riscontro in città. Chi ne esce peggio è sicuramente Ceccarelli, perchè il divario con noi è importante. Ora, però, dobbiamo tenere i piedi per per terra. Abbiamo davanti ancora due settimane dove dobbiamo continuare a convincere gli aretini del nostro progetto e quindi per ora non abbiamo fatto niente. Sicuramente siamo felici, un ottimo risultato, ma la testa va alle prossime due settimane”. “Arriviamo al ballottaggio con un dato che ci pare interessante – commenta Ceccarelli - che è quello delle liste che si sono poste in alternativa a questa amministrazione che hanno la maggioranza dei voti. Purtroppo questi voti sono stati attribuiti a candidati diversi perché eravamo più candidati a proporre un cambiamento alla destra, che dopo 11 anni di amministrazione risulta ampiamente sotto il 50%. Da qui vogliamo ripartire. Il ballottaggio è un’altra partita, ricomincia da capo. Noi proporremo un patto per amministrare, lo proporremo ai rappresentanti delle liste e a tutti quegli elettori che hanno inteso, con il loro voto, cambiare l’attuale amministrazione”.