Estra accelera sulla sostenibilità: emissioni in calo e investimenti green quadruplicati
ArezzoTV
Il 2025 ha segnato per il Gruppo Estra un anno di accelerazione concreta verso la sostenibilità. I numeri parlano chiaro, certificati secondo gli standard europei e validati da una società di revisione indipendente: meno emissioni, investimenti quadruplicati nella transizione energetica e un netto miglioramento della sicurezza sul lavoro. Dati che abbracciano l’intero perimetro del Gruppo e che raccontano una trasformazione in atto. Il segnale più forte arriva dagli investimenti: la quota destinata ad attività legate alla transizione energetica è passata dal 14% al 63% del totale.
Una scelta che ridisegna il profilo industriale del Gruppo. Sul fronte dell’energia pulita, la produzione rinnovabile tocca i 30.698 MWh, in crescita del 6,7%, con il 97% immesso nella rete elettrica nazionale. Nel frattempo, i consumi interni calano del 17%. Le emissioni di gas serra, dirette e indirette, scendono in media del 2%, misurate con strumenti sempre più precisi che costituiranno la base del futuro Piano di decarbonizzazione.
Anche i rifiuti vengono gestiti meglio: la quota avviata a recupero sale dal 56% al 64%, in linea con i principi dell'economia circolare. Ma è sul capitolo sicurezza che si registra il risultato più significativo: i giorni di lavoro persi per infortuni si riducono del 65% nell’arco di un solo anno.
Un salto netto, frutto di investimenti mirati sulla prevenzione. Il Gruppo conta 835 dipendenti, con un contratto a tempo indeterminato nel 98% dei casi: una forza lavoro stabile, su cui Estra continua a puntare.