Oltre 4mila giovani in cammino per la pace: a Rondine aperto YouTopic Fest 2026
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“No non manco mai perché mi fa piacere camminare. Se i giovani camminano il Vescovo deve camminare con loro”. In marcia insieme a 4mila, tra studenti e cittadini, il Vescovo di Arezzo Andrea Migliavacca, non manca all'appuntamento con la Marcia per la Pace che rappresenta l'avvio di quattro giorni “disarmanti” dell'edizione 2026 del Youtopic Fest di Rondine Cittadella della Pace. Tema di quest'anno: l'inquietudine.
“Sì l'abbiamo scelto proprio perché è una parola che sta in un confine – afferma il Presidente di Rondine Franco Vaccari - se scivola da una parte diventa ansia e angoscia e noi non vogliamo questo. Se scivola dall'altra parte, sparisce e si spegne e nasce l'indifferenza e il cinismo.
No! Bisogna impegnarsi, ognuno di noi può fare tanto e in questi giorni ce lo racconteremo.
I ragazzi cercano luoghi che alimentino la loro speranza. Oggi noi vogliamo alimentare questa speranza”. Anno scorso la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quest'anno una medaglia.
“Sì, ci ha voluto consegnare la medaglia della Presidenza della Repubblica a testimoniare che la relazione forte continua – prosegue Vaccari - le parole di un anno fa, sono risuonate nelle orecchie e nel cuore di tutti noi. Vuole che Rondine viva, noi lo vogliamo ed è a servizio di tutto il nostro territorio aretino e toscano e lo vedremo in questi giorni. Vedremo quei giovani che nei luoghi della guerra non si rassegnano alla spirale dell'odio. Noi chiediamo a tutti di impegnarci contro la guerra, che non è parteggiare per gli uni o per gli altri, ma è ospitare i dolori e le speranze di tutti quelli che vogliono spezzare la catena dell'odio”. Tanti gli artisti che hanno sposato la causa di Rondine ieri presente alla giornata inaugurale Alessandro Benvenuti. “L'arte questo ruolo deve avercelo – afferma l'attore e regista - l'arte cerca la bellezza, cerca le spiegazioni, cerca la sensibilità, cerca di coltivare il rapporto con gli altri, cerca di proporre idee, di smuovere le coscienze, a volte anche di far paura, di destabilizzare a fin di bene. Il nostro compito è anche questo”.
Domenica arriva Jovanotti. “Beh, Jovanotti è diventato un amico di Rondine, noi lo attendiamo – conclude Vaccari - domenica sarà il mattatore sul palco insieme ad altri cantanti e artisti. Sarà una vera festa dove canteremo, balleremo, perché non è che così dimentichiamo i dolori del mondo, ma vediamo che è possibile trasformarli e vincere con la pace sull'odio”.