Controlli nei locali da ballo, il Class 125 "si prende una pausa"
ArezzoTV
Dopo i fatti di Crans-Montana, nel locale “Le Constellation” sono morti 40 giovani, anche in Italia i controlli si sono fatti più stringenti. “La Prefettura di Arezzo ha disposto a fine gennaio 2026 una serie di controlli straordinari sulla sicurezza dei locali di pubblico spettacolo e discoteche a seguito di un tragico evento in Svizzera – si leggeva nel comunicato della Prefettura - le verifiche, condotte dai comuni e commissioni di vigilanza, includono sopralluoghi e analisi documentali per garantire la conformità delle strutture”. Tra le finalità: verificare la sicurezza, la conformità degli ambienti e l'idoneità delle licenze nei locali pubblici e da ballo.
Di ieri un comunicato ufficiale di un locale aretino, il Class 125, dove si comunica che il locale “si prende una pausa”.
“Con grande dispiacere e con la tristezza nel cuore, siamo a comunicarvi che ci prendiamo una pausa – si legge nelle poche righe comunicate via social - non ci sentiamo più nelle condizioni di vivere le serate con la stessa spensieratezza e la stessa serenità di sempre”.
Il locale avrebbe programmato degli interventi, anche se nel post non si parla esplicitamente di lavori per migliorare la sicurezza.
“Oggi è il momento di fermarsi – si legge nel post - siamo stanchi, provati e consumati da tante situazioni che non sono chiare e che, speriamo, possano diventarlo nel più breve tempo possibile. Un grande abbraccio a tutti: clienti, amici e sopratutto ai dipendenti e ai tanti collaboratori, professionisti e fornitori che negli anni sono stati i protagonisti delle nostre serate. A chi ci vuole bene e a chi ce ne vuole un po' meno”.