Omicidio di San Zeno, il 30enne fermato ipotizza un'aggressione. Parla il legale
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Ipotizza un'aggressione il 30enne di origini colombiane fermato per il delitto di Luciano Buonfiglio, broker, milanese di nascita ma residente a Manciano. L'uomo si trova attualmente nel carcere di Prato
Il fermo è scattato poche ore dopo l'omicidio. Il corpo del 61enne è stato trovato nella notte di Halloween in un parcheggio in zona San Zeno.
L'autopsia sul corpo della vittima è stata fissata per il prossimo 4 ottobre. Da una prima ispezione, oltre al colpo alla nuca causato forse da un oggetto contundente o con lo sportello dell'auto, sarebbero stati trovati graffi e morsi: avrebbe dunque provato a difendersi dal suo aggressore, durante la lite che sarebbe scoppiata nell'auto.
La difesa del 30enne intanto chiede anche un accertamento tecnico irripetibile sul corpo dell'indagato.
Davanti al pm Marco Dioni si è avvalso della facoltà di non rispondere in attesa dell'udienza di convalida.