Punto nascita in Valdarno, ora una manifestazione organizzata dai genitori
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“Giù le mani dal Punto nascita dell’Ospedale della Gruccia, una chiusura che penalizza famiglie e territorio”: è con questo slogan che un gruppo di genitori ha annunciato di aver organizzato per sabato prossimo dalle 14 una manifestazione davanti al presidio del Valdarno, invitando i cittadini ma anche i rappresentanti delle istituzioni, a partire dai sindaci, a partecipare.
L’eventuale chiusura del Punto nascita viene definita come una scelta “impensabile”, destinata a rappresentare un grave passo indietro per il diritto alla salute delle donne e delle famiglie del Valdarno. Si tratta, sottolineano le promotrici dell’iniziativa, di un servizio essenziale che negli anni ha garantito assistenza qualificata, sicurezza clinica e continuità delle cure, diventando un riferimento per un’area vasta, soprattutto dopo la chiusura di altri presidi territoriali.
Secondo le famiglie, l’eventuale dismissione del Punto nascita comporterebbe un aumento dei disagi e delle disuguaglianze, colpendo in particolare le famiglie con minori risorse economiche e quelle residenti nelle zone più periferiche.
“La nascita richiede prossimità, tempestività, continuità assistenziale e personale adeguatamente formato”, sottolineano le promotrici. “Smantellare il Punto nascita della Gruccia significa allontanare un servizio vitale dal territorio, con ricadute concrete sulla qualità dell’assistenza”.
Da qui l’appello alle istituzioni regionali e sanitarie, chiamate a fare chiarezza sulle prospettive del presidio, ad aprire un confronto reale con il territorio e a valutare soluzioni alternative alla chiusura, puntando sul potenziamento dei servizi anziché sul loro ridimensionamento.