“Mi ha fatto piacere che mi abbiano cercato, come aretino sono onorato, è una cosa diversa dalla mia vita quotidiana sulla quale sto facendo un pensiero, perché è sicuramente una cosa bella”.
Così l'avvocato Piero Melani Graverini sulla sua possibile candidatura alla carica di sindaco ad Arezzo. Corteggiato dal centrodestra, il noto penalista aretino conferma di stare seriamente pensando alla proposta.
“Devo valutare alcune cose che hanno a che vedere con la mia vita, anche con le mie capacità di poter fare certe attività”. Quindi non è un no. “No, per carità – prosegue Graverini - se fanno una proposta così bella, un pensiero ce la fai sicuramente”.
E poi un parere sulla città. “La città in certi aspetti è migliorata, per altri è peggiorata, ma è il mondo che è peggiorato purtroppo – prosegue Graverini - perciò il poter dare un'impronta, il poter fare dei miglioramenti è legato anche, soprattutto a chi eventualmente è competente nei vari settori.
La giustizia sì, è un settore importante, ma poi c'è la sanità, il sociale, la sicurezza, insomma i cittadini tutti questi problemi li avvertono. Io sono un cittadino e li avverto. La sicurezza è un problema che noi cittadini sentiamo bene”.
La valutazione non avrà tempi troppo lunghi, ma un termine non c'è.
“No, non c'è un termine – conclude Graverini – capisco che i tempi sono un po' stretti. Certo non sarà un tempo lunghissimo, ma idoneo ad una riflessione”.