Pd e il piano d’autunno. Casini: “necessaria seria analisi, partendo dalle ultime sconfitte”
ArezzoTV
“Credo che il Pd provinciale abbia bisogno di una seria analisi sul suo futuro, soprattutto partendo da una comprensione reale di quelle che sono state le sconfitte degli ultimi anni”.
Si annuncia un autunno caldo e non solo per il meteo, per il Pd aretino. A commentare, senza peli sulla lingua, il comunicato stampa che parlava di “ripresa delle attività, dopo la pausa di Ferragosto” diramato dalla segreteria provinciale aretina il 22 agosto, è la consigliera regionale del Pd Roberta Casini.
Nel comunicato stampa la segreteria provinciale dem, oltre ad annunciare la ripresa dei lavori nella sede di piazza Sant'Agostino, si complimentava con l'assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, unico aretino anzi valdarnese nella giunta di Eugenio Giani.
La federazione provinciale del Pd annunciava anche un incontro con l'assessore Boni, intanto i complimenti e “l'apprezzamento e pieno sostegno alla proposta avanzata da Boni per destinare ai pendolari una parte delle risorse recuperate dalle penali applicate a Trenitalia, attraverso uno sconto del 50% sugli abbonamenti regionali nel mese di ottobre".
Sull'appoggio incondizionato all'assessore Boni, Casini sottolinea che i complimenti sono un po' tardivi. “Credo che, al di là del plauso all'assessore Boni che sono mesi, quasi un anno, che sta facendo un lavoro straordinario, impegnato su un fronte importante e che quindi doveva arrivare molto prima – afferma la consigliera - dovremmo capire perché il Pd non è più votato”.
L'ultima direzione provinciale lo scorso 31 luglio. Le sfide che sono all'orizzonte sono importanti, soprattutto alla luce dell'ennesima sconfitta nel comune capoluogo. All'orizzonte scadenze elettorali, nel 2027, come i comuni di Anghiari, Sansepolcro e Montevarchi. Ad oggi governati da coalizioni di centro destra e che il prossimo anno andranno al rinnovo di sindaco e consiglio comunale. In scadenza anche il comune di Civitella in Valdichiana, qui il centro sinistra deve difendere la sua roccaforte. E poi il 2027 sarà l'anno delle elezioni politiche. In Toscana il centro sinistra governa, questo è certo, ma è proprio la consigliera regionale del Pd a mettere in guardia il partito per le prossime importanti sfide.
“Al di là delle regionali, dove c'è stato un dato diverso, dobbiamo analizzare perché la proposta del Pd non viene scelta dagli elettori – prosegue la Casini – dobbiamo analizzare i dati negativi.
Un'analisi fatta con serietà, che può portare anche allo scontro nelle sedi opportune, può essere l'elemento per poter ripartire. Senza quello i comunicati stampa serviranno a poco, non per denigrare la vostra professione che ci è utile a tutti, ma perché poi alla fine per fare seri comunicati stampa bisogna anche fare serie azioni politiche.