Saione Mob, un successo la quinta edizione. I ragazzi mettono "a sedere" i sei candidati
ArezzoTV
Saione si riprende i suoi spazi. Lo fa con la gioia e la bellezza di un quartiere multietico che, in occasione della quinta edizione di Saione Mob, urla tutta la sua voglia di raccontarsi.
In strada 120 banchi delle Pulci e un’isola pedonale che abbraccia via Vittorio Veneto e via Rismondo. Ma Saione Mob è molto di più. Una festa organizzata da Oxfam e Confesercenti e la collaborazione della scuola IV Novembre e delle tante associazioni di volontariato e culturali che hanno sede in zona.
Mercatini, scuola e negozi aperti, mostre, musica, performance e giochi, per vivere un quartiere che ha sempre più voglia di ascolto. E a proposito di ascolto, stavolta ad ascoltare le domande dei bambini, gli studenti di dell'Istituto comprensivo IV Novembre, il Consiglio dei ragazzi di Legambiente e i ragazzi dell'oratorio multietnico di Saione, sono stati i sei candidati sindaco al comune di Arezzo, o chi per loro. In un salotto politico nel resede della scuola, sono stati messi letteralmente sui banchi di scuola. A fare le domande, tutte estratte a sorte, i ragazzi.
Tanti i temi che sono stati dibattuti, dalla multiculturalità, all'ambiente, ma anche la mancata caserma in Via Fabio Filzi e una città più a misura di bambino.
La giornata di festa, dunque, ha ancora una volta trasformato un intero quartiere in laboratorio di innovazione sociale, tra iniziative didattiche, politiche, culturali, artistiche, sportive e shopping.